Se allevierò il dolore di una vita
o guarirò una pena
o aiuterò un pettirosso caduto
a rientrare nel nido
,
non avrò vissuto invano.
Ho letto queste parole di Emily Dickinson per la prima volta, per puro caso, mentre tornavo dal colloquio che ho fatto per entrare nella scuola di specializzazione. E in ogni singola parola rivedo l’amore per la professione che ho scelto. In ogni atto di ascolto, in ogni dialogo intrapreso con il paziente, cerco di trattare con estrema cura quello che il paziente mi propone: dallo sguardo più impercettibile, alla storia più profonda.
In questo percorso accompagno e sostengo i pazienti, affinché insieme possiamo individuare le risorse che ogni individuo possiede.
Per arrivare fin qui, ho conseguito una laurea triennale in Scienze e Tecniche Psicologiche presso l’Università Gabriele D’annunzio di Chieti.
In seguito ho seguito un master in tutor DSA, con i quali sono a stretto contatto ogni giorno, in quanto lavoro anche come insegnante di sostegno presso una scuola primaria di Roma.
Nel 2023 ho seguito un master in educazione perinatale, specializzandomi dei disturbi della coppia e della mamma che possono insorgere prima, durante e dopo l'arrivo di un figlio.
L'interesse per i bambini è sempre stato il motore che ha mosso la mia curiosità, la quale mi ha permesso di conoscere meglio questo mondo. Con il tempo ho compreso l'importanza del collegamento tra bambini e la loro famiglia d'origine: proprio grazie alla costante voglia di imparare e di aiutare le famiglie, ho deciso di intraprendere il mio percorso come psicoterapeuta, nella Scuola Romana di Psicoterapia Familiare.
Grazie a questa esperienza formativa ho avuto modo di seguire l'approccio sistemico relazionale, il quale permette di vedere il soggetto al di là del sintomo visto come etichetta diagnostica, ma inserito in un contesto relazionale.
L’obiettivo terapeutico diventa, quindi, la comprensione dei ruoli e delle funzioni all’interno del contesto familiare, esplorando e riconoscendo le dinamiche che compromettono il benessere del singolo individuo e/o dell’intera famiglia.
Questo spazio, nel quale ricevo individui, coppie e famiglie, rappresenta un luogo sicuro e accogliente.
Attualmente ricevo online.